lunedì 27 aprile 2015

Ma perchè Salvini non va lui stesso a fermare le navi dei migranti?

Uno dei post di Salvini su Facebook.
Il segretario della Lega è riuscito a risollevare la situazione del suo partito, agonizzante dopo gli scandali di cui si erano macchiati alcuni suoi alti esponenti, premendo l'acceleratore su alcuni temi storici del movimento nordista, cioè l'euroscetticismo, lotta all'immigrazione (clandestina), le battaglie contro la presenza dei Rom. Il modello della sua azione politica è Marine Le Pen e non stupisce che, abbandonando le storiche spinte pseudo secessioniste della Lega, punti a diventare il riferimento principale dell'ultra-destra italiana.
Il personaggio è un campione di dinamismo e presenzialismo: lo puoi vedere dappertutto, dalla sagra dello speck in Valtellina, al Centro Accoglienza Richiedenti Asilo a Mineo (CT), in visita al Campo Rom di qualche periferia nostrana. Il tutto unito ad una presenza ossessiva sui social-network e in televisione.

domenica 26 aprile 2015

Un inizio in sordina



Inizia oggi la storia di Gazzettino Popolare. Questo blog vuole essere una sorta di contenitore culturale, un modo semplice per condividere informazioni, commenti e notizie. Siamo ancora in una fase sperimentale e, con il tempo, speriamo di migliorare la qualità di questo servizio. Siamo artigiani dell'informazione che lavoriamo a titolo gratuito e nei ritagli di tempo. Pertanto perdonateci se siamo ancora un po' approssimativi. Buona navigazione!

Lo strappo di Francesco: "Ai poveri i posti d'onore del concerto in Vaticano"

 Gli ultimi saranno i primi, disse Gesù. Parole che sono legge per Francesco che ha deciso di riservare i posti d'onore di un concerto che avrà luogo in Vaticano ai poveri, ai migranti, ai senzatetto. Per la prima volta, in quelle prime file per consuetudine occupate da capi di Stato, dignitari, rappresentanti di istituzioni, siederanno coloro che più di tutti sono presenti nel cuore di Bergoglio. Il concerto, intitolato "Con i poveri e per i poveri", avverrà giovedì 14 maggio nell'Aula Paolo VI. E cioè in quella stessa Aula dove il 22 giugno 2013 si consumò un piccolo giallo.